Il programma
Esplora il programma, diviso per giorni e location.
Ricorda che le attività di mattina sono dedicate esclusivamente alle scuole, che si devono prenotare.
Tutte le attività sono a ingresso libero gratuito.
Programma del festival 2026
Ore 9.30-12.30: MERCATO ITTICO
LABORATORI PER SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO (con prenotazione):
Il cibo… in tutti i sensi
Quando mangiamo, non percepiamo il cibo soltanto attraverso il gusto: tutti e cinque i sensi contribuiscono a costruire la nostra esperienza alimentare. Ma come interagiscono tra loro questi sensi? E quanto ciò che vediamo, annusiamo, tocchiamo o ascoltiamo può influenzare il modo in cui percepiamo un alimento? Attraverso semplici spiegazioni, curiosità scientifiche, attività interattive ed esperimenti, esploreremo il ruolo dei cinque sensi nella percezione del cibo e scopriremo come il nostro cervello integra tutte queste informazioni per costruire l’esperienza di ciò che mangiamo. Un viaggio alla scoperta del cibo… in tutti i sensi!
A cura di: Laura Alessandroni, Agnese Santanatoglia, Gulzhan Khamitova, Giovanni Caprioli, Gianni Sagratini.
Microplastiche 2.0: impatti sulle risorse ittiche e trasporto di contaminanti obesogeni
Attraverso tecniche di filtrazione, separazione e osservazione microscopica, i partecipanti potranno isolare e analizzare microplastiche presenti in diverse matrici ambientali, come acqua e sedimenti. L’attività consentirà di approfondirne natura, abbondanza e caratteristiche, fornendo strumenti utili per comprendere gli effetti di questa forma di contaminazione sugli organismi acquatici, sulle risorse ittiche e, più in generale, sulla qualità degli ecosistemi.
A cura di: Dott.ssa Capriotti e del Prof. Palermo con gli studenti del CdS.
Dieta Mediterranea: tu ci sei? – Scopri quanto il tuo stile alimentare è davvero mediterraneo
Un’attività dedicata alla conoscenza e all’aderenza al modello della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale e nutrizionale associato a numerosi benefici per la salute. Attraverso strumenti di valutazione, semplici questionari e attività laboratoriali, i partecipanti potranno verificare quanto le proprie abitudini alimentari siano coerenti con il modello mediterraneo. L’esperienza sarà arricchita da un percorso dedicato alla “scienza nel piatto”, per comprendere cosa contengono realmente gli alimenti e come la loro composizione possa influenzare salute, benessere e prevenzione.
A cura di: Prof.ssa Polzonetti e collaboratori.
Divoratori di plastica – La rivoluzione silenziosa: lo sai che alcuni insetti possono degradare la plastica?
Un’attività laboratoriale dove i partecipanti potranno osservare direttamente questi organismi, comprenderne i meccanismi di degradazione e riflettere sul loro possibile impiego in strategie biotecnologiche innovative per la gestione e lo smaltimento sostenibile dei rifiuti plastici.
A cura di: Dr. Marconi e del Prof. Palermo con gli studenti del CdS.
Acqua in viaggio: una storia senza fine
L’acqua che beviamo tutti i giorni è coinvolta in uno dei cicli più importanti della natura, il ciclo dell’acqua. Infatti, l’acqua del mare, che evapora a seguito del riscaldamento solare, nel cielo condensa e forma le nuvole, che poi produrranno la pioggia. La nostra attività è pensata per far capire, con dei semplici esperimenti, come funziona il ciclo dell’acqua e perché è così importante per la nostra vita. Riprodurremo in maniera semplice la fase di evaporazione e delle precipitazioni ). Questa attività mira a stimolare una riflessione sull’importanza dei controlli chimici e microbiologici, nonchè una scelta più consapevole dell’alimento più importante della nostra dieta: l’acqua.
A cura di: Laura Acquaticci, Luca Boldrini, Diego Appignanesi
Visite guidate sensoriali al Museo del Mare
Un viaggio alla scoperta del mare e della sua storia, nel cuore del porto di San Benedetto del Tronto.
Le visite guidate al Museo del Mare accompagnano gli studenti tra biodiversità marina, antiche anfore, reperti archeologici e tradizioni della marineria. Il mare prende forma attraverso specie, oggetti, immagini, suoni e storie: un percorso per conoscere da vicino il mondo della pesca e il profondo legame tra comunità, territorio e risorse del mare, dove l’esperienza multidisciplinare intreccia scienza, storia, cultura e alimentazione.
Ore 10.00-13.00: SEDE UNICAM
ATTIVITA’ APERTE AL PUBBLICO (senza prenotazione)
ATTIVITA’ PER SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO (con prenotazione)
Il cibo… in tutti i sensi
Quando mangiamo, non percepiamo il cibo soltanto attraverso il gusto: tutti e cinque i sensi contribuiscono a costruire la nostra esperienza alimentare. La vista ci permette di osservare il colore, la forma e l’aspetto di un alimento; l’olfatto ci aiuta a riconoscerne gli aromi e i profumi; il gusto ci permette di distinguere le diverse sensazioni gustative; il tatto ci fa percepire consistenza, temperatura e struttura, mentre anche l’udito può contribuire alla nostra esperienza, ad esempio attraverso i suoni prodotti durante la masticazione. Ma come interagiscono tra loro questi sensi? E quanto ciò che vediamo, annusiamo, tocchiamo o ascoltiamo può influenzare il modo in cui percepiamo un alimento? Attraverso semplici spiegazioni, curiosità scientifiche, attività interattive ed esperimenti, esploreremo il ruolo dei cinque sensi nella percezione del cibo e scopriremo come il nostro cervello integra tutte queste informazioni per costruire l’esperienza di ciò che mangiamo. Un viaggio alla scoperta del cibo… in tutti i sensi!
Responsabili: Laura Alessandroni, Agnese Santanatoglia, Gulzhan Khamitova, Giovanni Caprioli, Gianni Sagratini
Dieta Mediterranea: tu ci sei? – Scopri quanto il tuo stile alimentare è davvero mediterraneo
Un’attività dedicata alla conoscenza e all’aderenza al modello della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale e nutrizionale associato a numerosi benefici per la salute. Attraverso strumenti di valutazione, semplici questionari e attività laboratoriali, i partecipanti potranno verificare quanto le proprie abitudini alimentari siano coerenti con il modello mediterraneo. L’esperienza sarà arricchita da un percorso dedicato alla “scienza nel piatto”, per comprendere cosa contengono realmente gli alimenti e come la loro composizione possa influenzare salute, benessere e prevenzione.
A cura della Prof.ssa Polzonetti e collaboratori.
Divoratori di plastica – La rivoluzione silenziosa: lo sai che alcuni insetti possono degradare la plastica?
Un’attività laboratoriale dedicata ai cosiddetti vermi plastivori, larve di alcuni tenebrionidi capaci di degradare diverse tipologie di materiali plastici, con particolare attenzione al polistirolo, uno dei principali componenti del marine litter. I partecipanti potranno osservare direttamente questi organismi, comprenderne i meccanismi di degradazione e riflettere sul loro possibile impiego in strategie biotecnologiche innovative per la gestione e lo smaltimento sostenibile dei rifiuti plastici.
A cura del Dr. Marconi e del Prof. Palermo con gli studenti del CdS.
Microplastiche 2.0: impatti sulle risorse ittiche e trasporto di contaminanti obesogeni
Un’attività laboratoriale dedicata allo studio delle microplastiche come contaminanti emergenti degli ecosistemi acquatici. Attraverso tecniche di filtrazione, separazione e osservazione microscopica, i partecipanti potranno isolare e analizzare microplastiche presenti in diverse matrici ambientali, come acqua e sedimenti. L’attività consentirà di approfondirne natura, abbondanza e caratteristiche, fornendo strumenti utili per comprendere gli effetti di questa forma di contaminazione sugli organismi acquatici, sulle risorse ittiche e, più in generale, sulla qualità degli ecosistemi. Particolare attenzione sarà dedicata anche al ruolo innovativo delle microplastiche come vettori di contaminanti ambientali, capaci di adsorbire e trasportare sostanze chimiche con potenziale attività endocrina e obesogena.
A cura del Dott.ssa Capriotti e del Prof. Palermo con gli studenti del CdS.
Nutrigenetica: il DNA nel piatto – metabolizzatore lento o veloce della caffeina?
Un’attività laboratoriale dedicata alla nutrigenetica, la disciplina che studia come le varianti genetiche individuali possano influenzare la risposta agli alimenti e ai loro componenti bioattivi. Attraverso l’analisi di specifici polimorfismi coinvolti nel metabolismo della caffeina, i partecipanti potranno comprendere perché alcune persone metabolizzano il caffè più rapidamente di altre e come questa variabilità possa influenzare effetti fisiologici, tollerabilità e rischio individuale. L’attività permetterà di avvicinarsi alle principali tecniche di diagnostica molecolare, collegando il dato genetico ai meccanismi metabolici e introducendo il concetto di nutrizione personalizzata. Il caso della caffeina diventa così un esempio concreto di come l’informazione genetica possa contribuire a orientare scelte alimentari più consapevoli e strategie di prevenzione adattate alle caratteristiche individuali.
A cura del Prof. Cocci con gli studenti del CdS.
Anisakis sotto controllo: riconoscere il rischio e proteggere la sicurezza alimentare
Un laboratorio pratico dedicato all’identificazione e alla prevenzione dell’anisakidosi, una parassitosi associata al consumo di prodotti ittici contaminati da larve del genere Anisakis. I partecipanti potranno conoscere e applicare le principali tecniche di ispezione e analisi utilizzate per individuare il parassita nei prodotti della pesca. L’attività offrirà inoltre l’occasione per approfondire le strategie di prevenzione, il corretto trattamento dei prodotti ittici e il ruolo dei controlli nel garantire sicurezza alimentare e tutela del consumatore.
A cura della Prof.ssa Damiani
Dal fiume al mare: l’acqua racconta la Blue Economy
L’acqua rappresenta il filo conduttore di un viaggio che, dal fiume nei territori del parco dei monti Sibillini fino al mare, permetterà di scoprire come ricerca, innovazione ed economia circolare possano contribuire a utilizzare in modo più sostenibile le risorse acquatiche e a trasformare materiali normalmente considerati scarti in nuove opportunità. Seguendo idealmente il percorso dell’acqua, il viaggio proseguirà verso il mare con il progetto MARMADE, dove biomasse marine e sottoprodotti della filiera ittica, come alghe e gusci di crostacei come il temuto Granchi Blu, diventano il punto di partenza per ottenere nuovi ingredienti e composti ad alto valore aggiunto, secondo un approccio orientato alla valorizzazione sostenibile delle risorse marine. Campioni, immagini e materiali dimostrativi permetteranno quindi di ricostruire concretamente il viaggio dal fiume al mare e di comprendere, in maniera semplice e coinvolgente, uno dei principi fondamentali della Blue Economy circolare: utilizzare meglio le risorse, ridurre gli sprechi e trasformare ciò che resta in nuove opportunità.
Responsabili: Germana Borsetta, Elettra Della Ceca, Martina Quagliardi, Sauro Vittori
Acqua in viaggio: una storia senza fine
L’acqua che beviamo tutti i giorni è coinvolta in uno dei cicli più importanti della natura, il ciclo dell’acqua. Infatti, l’acqua del mare, che evapora a seguito del riscaldamento solare, nel cielo condensa e forma le nuvole, che poi produrranno la pioggia. Nello specifico, riprodurremo in maniera semplice la fase di evaporazione e delle precipitazioni (con acqua, schiuma da barba e colorante alimentare). Cercheremo di illustrare le principali differenze tra acqua minerale e potabile e le analisi chimiche che facciamo in laboratorio, mettendo in evidenza i parametri che ritroviamo sulle etichette delle bottiglie (pH, residuo fisso, microelementi). Questa attività mira a stimolare una riflessione sull’importanza dei controlli chimici e microbiologici, nonchè una scelta più consapevole dell’alimento più importante della nostra dieta: l’acqua.
Responsabili: Laura Acquaticci, Luca Boldrini, Diego Appignanesi
Cosa c’è davvero nel piatto? Alla scoperta degli OGM
Come possiamo sapere se un alimento contiene organismi geneticamente modificati? Attraverso semplici esempi e l’approccio delle analisi di biologia molecolare, scopriremo come la ricerca degli OGM negli alimenti consenta di identificare specifiche tracce di DNA. Un’attività per comprendere il ruolo della scienza nel garantire sicurezza, tracciabilità, trasparenza e conformità alla normativa europea.
A cura della Prof.ssa Amantini e collaboratori.
Il corpo sotto la lente: quando l’alimentazione cambia la struttura degli organi
Cosa accade ai nostri organi quando l’ alimentazione non è equilibrata? Perché gli alimenti “spazzatura” cambiano il nostro rapporto con il cibo? Attraverso l’osservazione microscopica di cellule e tessuti, esploreremo le modificazioni strutturali associate a comportamenti e abitudini poco salutari. Un’esperienza di biologia per comprendere, attraverso l’evidenza scientifica, il rapporto tra alimentazione e salute degli organi.
A cura del Prof. Tomassoni, della Prof.ssa Amantini e collaboratori.
Nutrigenomica, il cibo parla ai tuoi geni: guida alla scienza del futuro
Ogni giorno scegliamo cosa mangiare, ma raramente ci chiediamo cosa accada al cibo una volta entrato nel nostro organismo. Il cibo non è soltanto una fonte di energia: le molecole che contiene possono agire come segnali, in grado di comunicare con le nostre cellule e di influenzarne il funzionamento. Attraverso questo dialogo molecolare, ciò che mangiamo può attivare o modulare specifiche risposte dell’organismo. In laboratorio riprodurremo le principali fasi della digestione — dalla bocca allo stomaco, fino all’intestino — attraverso un modello di digestione simulata. In questo modo potremo osservare quali composti vengono liberati durante il processo digestivo e studiarne gli effetti utilizzando linee cellulari umane che riproducono alcune caratteristiche dell’epitelio intestinale. Attraverso questo approccio sperimentale scopriremo come i prodotti della digestione possano modificare le risposte cellulari e l’espressione dei geni. Un viaggio dal cibo al segnale molecolare, per scoprire come ciò che mangiamo possa “parlare” al nostro DNA e influenzare il nostro benessere.
Laura Bordoni, Chiara Rucci, Rosita Gabbianelli
Ore 16.00 – 18.30: MERCATO ITTICO
ATTIVITA’ APERTE AL PUBBLICO
(tutte le attività sono ad accesso libero)
Stand
Binge eating: quando il comportamento alimentare perde equilibrio
Un’attività dedicata allo studio dei meccanismi biologici e comportamentali coinvolti nel binge eating, con particolare attenzione ai processi che regolano l’assunzione di cibo e la risposta agli alimenti altamente palatabili. Attraverso esempi tratti dalla ricerca sperimentale, i partecipanti potranno comprendere come vengono studiati i fattori neurobiologici e metabolici associati ai meccanismi che favoriscono episodi di assunzione eccessiva di cibo e, più in generale, ai disturbi del comportamento alimentare.
A cura della Dott.ssa Micioni Di Bonaventura e collaboratori.
Microplastiche 2.0: impatti sulle risorse ittiche e trasporto di contaminanti obesogeni
Un’attività laboratoriale dedicata allo studio delle microplastiche come contaminanti emergenti degli ecosistemi acquatici. Attraverso tecniche di filtrazione, separazione e osservazione microscopica, i partecipanti potranno isolare e analizzare microplastiche presenti in diverse matrici ambientali, come acqua e sedimenti. L’attività consentirà di approfondirne natura, abbondanza e caratteristiche, fornendo strumenti utili per comprendere gli effetti di questa forma di contaminazione sugli organismi acquatici, sulle risorse ittiche e, più in generale, sulla qualità degli ecosistemi. Particolare attenzione sarà dedicata anche al ruolo innovativo delle microplastiche come vettori di contaminanti ambientali, capaci di adsorbire e trasportare sostanze chimiche con potenziale attività endocrina e obesogena.
A cura del Dott.ssa Capriotti e del Prof. Palermo con gli studenti del CdS.
Nutrigenetica: il DNA nel piatto – metabolizzatore lento o veloce della caffeina?
Un’attività laboratoriale dedicata alla nutrigenetica, la disciplina che studia come le varianti genetiche individuali possano influenzare la risposta agli alimenti e ai loro componenti bioattivi. Attraverso l’analisi di specifici polimorfismi coinvolti nel metabolismo della caffeina, i partecipanti potranno comprendere perché alcune persone metabolizzano il caffè più rapidamente di altre e come questa variabilità possa influenzare effetti fisiologici, tollerabilità e rischio individuale. L’attività permetterà di avvicinarsi alle principali tecniche di diagnostica molecolare, collegando il dato genetico ai meccanismi metabolici e introducendo il concetto di nutrizione personalizzata. Il caso della caffeina diventa così un esempio concreto di come l’informazione genetica possa contribuire a orientare scelte alimentari più consapevoli e strategie di prevenzione adattate alle caratteristiche individuali.
A cura del Prof. Cocci con gli studenti del CdS.
Anisakis sotto controllo: riconoscere il rischio e proteggere la sicurezza alimentare
Un laboratorio pratico dedicato all’identificazione e alla prevenzione dell’anisakidosi, una parassitosi associata al consumo di prodotti ittici contaminati da larve del genere Anisakis. I partecipanti potranno conoscere e applicare le principali tecniche di ispezione e analisi utilizzate per individuare il parassita nei prodotti della pesca. L’attività offrirà inoltre l’occasione per approfondire le strategie di prevenzione, il corretto trattamento dei prodotti ittici e il ruolo dei controlli nel garantire sicurezza alimentare e tutela del consumatore.
A cura della Prof.ssa Damiani
Dal fiume al mare: l’acqua racconta la Blue Economy
L’acqua rappresenta il filo conduttore di un viaggio che, dal fiume nei territori del parco dei monti Sibillini fino al mare, permetterà di scoprire come ricerca, innovazione ed economia circolare possano contribuire a utilizzare in modo più sostenibile le risorse acquatiche e a trasformare materiali normalmente considerati scarti in nuove opportunità. Seguendo idealmente il percorso dell’acqua, il viaggio proseguirà verso il mare con il progetto MARMADE, dove biomasse marine e sottoprodotti della filiera ittica, come alghe e gusci di crostacei come il temuto Granchi Blu, diventano il punto di partenza per ottenere nuovi ingredienti e composti ad alto valore aggiunto, secondo un approccio orientato alla valorizzazione sostenibile delle risorse marine. Campioni, immagini e materiali dimostrativi permetteranno quindi di ricostruire concretamente il viaggio dal fiume al mare e di comprendere, in maniera semplice e coinvolgente, uno dei principi fondamentali della Blue Economy circolare: utilizzare meglio le risorse, ridurre gli sprechi e trasformare ciò che resta in nuove opportunità.
Responsabili: Germana Borsetta, Elettra Della Ceca, Martina Quagliardi, Sauro Vittori
“Il cibo… in tutti i sensi”
Quando mangiamo, non percepiamo il cibo soltanto attraverso il gusto: tutti e cinque i sensi contribuiscono a costruire la nostra esperienza alimentare. La vista ci permette di osservare il colore, la forma e l’aspetto di un alimento; l’olfatto ci aiuta a riconoscerne gli aromi e i profumi; il gusto ci permette di distinguere le diverse sensazioni gustative; il tatto ci fa percepire consistenza, temperatura e struttura, mentre anche l’udito può contribuire alla nostra esperienza, ad esempio attraverso i suoni prodotti durante la masticazione. Ma come interagiscono tra loro questi sensi? E quanto ciò che vediamo, annusiamo, tocchiamo o ascoltiamo può influenzare il modo in cui percepiamo un alimento? Attraverso semplici spiegazioni, curiosità scientifiche, attività interattive ed esperimenti, esploreremo il ruolo dei cinque sensi nella percezione del cibo e scopriremo come il nostro cervello integra tutte queste informazioni per costruire l’esperienza di ciò che mangiamo. Un viaggio alla scoperta del cibo… in tutti i sensi!
Responsabili: Laura Alessandroni, Agnese Santanatoglia, Gulzhan Khamitova, Giovanni Caprioli, Gianni Sagratini
Nutrigenomica, il cibo parla ai tuoi geni: guida alla scienza del futuro
Ogni giorno scegliamo cosa mangiare, ma raramente ci chiediamo cosa accada al cibo una volta entrato nel nostro organismo. Il cibo non è soltanto una fonte di energia: le molecole che contiene possono agire come segnali, in grado di comunicare con le nostre cellule e di influenzarne il funzionamento. Attraverso questo dialogo molecolare, ciò che mangiamo può attivare o modulare specifiche risposte dell’organismo. In laboratorio riprodurremo le principali fasi della digestione — dalla bocca allo stomaco, fino all’intestino — attraverso un modello di digestione simulata. In questo modo potremo osservare quali composti vengono liberati durante il processo digestivo e studiarne gli effetti utilizzando linee cellulari umane che riproducono alcune caratteristiche dell’epitelio intestinale. Attraverso questo approccio sperimentale scopriremo come i prodotti della digestione possano modificare le risposte cellulari e l’espressione dei geni. Un viaggio dal cibo al segnale molecolare, per scoprire come ciò che mangiamo possa “parlare” al nostro DNA e influenzare il nostro benessere.
Laura Bordoni, Chiara Rucci, Rosita Gabbianelli
ORE 18.00: Seminario per il pubblico
Incontro spettacolo
Racconti e fotografie della ricerca Unicam ore 18.00
Ricercatrici e ricercatori Unicam si alternano sul palco con presentazioni brevi e ritmate, accompagnate da immagini evocative e pochi minuti per condividere idee, scoperte, domande e passioni. Ogni intervento diventa una finestra su un tema diverso, capace di avvicinare il pubblico al mondo della ricerca con un linguaggio accessibile e immediato.
Ore 16.00 – 19.00:
CENTRO COMMERCIALE PORTOGRANDE
In collaborazione con COOP ALLEANZA 3.0
TAVOLI DI ENGAGEMENT E GIOCHI (per tutti, ad accesso libero)
– a cura di Natural Toys https://www.naturaltoys.it/
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Dott.ssa Anya Sharma
Teatro Comunale